Dopo la recente sentenza della Corte d’Appello di Milano, l’imprenditore Luigi Barbati ha avviato l’iter burocratico con la federazione per riprendere ufficialmente il controllo dei codici d’accesso telematici della società. Lo riporta Il Cittadino.
Si ipotizza il ritorno di Barbati alla presidenza (un “Barbati bis”), affiancato da una nuova squadra di dirigenti e investitori. Nel consiglio direttivo si fanno i nomi di Gianmario Invernizz, degli ex calciatori Umberto Rossetti e Alessandro Baggi, dell’imprenditore Roberto Ardigò e del dirigente Chicco Bassani. Resterebbero confermati Gabriele Brescianino come direttore generale e Marco Riccardi per il settore giovanile.
Tra l’ambiente e i sostenitori serpeggia il timore che i ritardi accumulati possano ostacolare la costruzione di una squadra competitiva per il campionato di Promozione.
L’auspicio generale è che la nuova gestione metta al primo posto la trasparenza e la comunicazione, per evitare le scetticità del passato, e che l’intera operazione si concluda in tempi brevissimi.