Foto di Michele Brunello - Bassano vs Trissino
Il Bassano guida la classifica dei secondo posti nel campionato di hockey su pista 2026-2027 con ben 20 medaglie d’argento complessive
Nel mondo dello sport, arrivare ad un passo dal gradino più alto del podio porta sempre con sé un sapore agrodolce. È il confine sottile che separa una stagione da incorniciare da un rimpianto bruciante. Alla vigilia del campionato di hockey su pista 2026-2027, una curiosa analisi statistica mette in luce la classifica dei “piazzi d’onore” – ovvero i secondi posti collezionati tra Scudetto, Coppa Italia, Supercoppa e Coppa di Lega – dalle squadre iscritte al prossimo torneo.
In testa a questa singolare graduatoria si piazza il Bassano, regina incontrastata dei medaglisti d’argento. I veneti vantano un totale record di ben 20 secondi posti nelle varie competizioni nazionali: 7 volte vice-campioni d’Italia, 8 finali perse di Coppa Italia, 1 in Supercoppa e 4 in Coppa di Lega. Un dato che testimonia una continuità ad altissimo livello nella storia del club, pur con la nota amara di molte finali sfuggite sul più bello.
Subito dietro troviamo l’Amatori Lodi, staccata di sole due lunghezze a quota 18. I lodigiani contano 6 secondi posti in Campionato, 6 in Coppa Italia e ben 6 in Supercoppa. Va ricordato, come specificato dalle note storiche, che le statistiche dell’attuale società partono dalla rifondazione avvenuta all’inizio della stagione 1999/2000, in seguito alla cessazione delle attività nel 1996.
A completare il podio di questa classifica troviamo il Viareggio con 12 piazzamenti d’onore (6 in Scudetto, 5 in Coppa Italia e 1 in Supercoppa), seguito a breve distanza dal Forte dei Marmi quota 10 (4 Scudetti sfiorati, 3 Coppe Italia e 3 Supercoppe).
La classifica prosegue poi con:
- Follonica: 8 (3 Scudetto, 1 Coppa Italia, 4 Supercoppa);
- Giovinazzo: 8 (2 Scudetto, 6 Coppa Italia) – società rifondata all’inizio della stagione 2004/2005 dopo lo scioglimento della precedente;
- Valdagno: 6 (2 Scudetto, 2 Coppa Italia, 2 Supercoppa);
- Sarzana: 2 (1 Coppa Italia, 1 Supercoppa);
- Trissino: 1 (1 piazzamento al secondo posto in Scudetto).
Se da un lato questi numeri raccontano finali amare e trofei sfumati all’ultimo metro, dall’altro sono la prova tangibile di club che per decenni sono stati capaci di rimanere ai vertici del movimento hockeistico italiano. L’imminente stagione 2026-27 rappresenterà per tutte un’ulteriore occasione per trasformare questi argenti nell’oro più pregiato.
