10 Giugno 2026
Gigi Morandotti

Foto di Luca Maninetti - Gigi Morandotti - Amatori Lodi U11

Gigi Morandotti, allenatore dell’Amatori Lodi U11 è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, ecco le sue parole post vittoria contro il Matera

Gigi Morandotti, tecnico della BCC Centropadana Amatori Lodi U11, ha rilasciato una lunga intervista ai nostri microfoni post vittoria della Coppa Skate Italia, le sue parole:

Sull’evento a Lodi e sulla vittoria: “Innanzitutto complimenti a tutti, dai dirigenti che hanno voluto le finali qui a Lodi; ai genitori che hanno dato una mano in questi 4 giorni per far sì che questa manifestazione filasse liscia. Detto ciò è stato un girone di ritorno complicato dove però i ragazzi sono rimasti in campo con la testa nonostante le 3 sconfitte e forse la prestazione peggiore è stata proprio quella con il Matera dove non siamo riusciti a portarla a casa. Sistemata quella, sono stati perfetti in semifinale, sono rimasti concentrati con la testa e sono stati bravi a non scoraggiarsi nonostante la pallina non entrasse. È stata una gioia immensa, per me e per i bambini che danno festeggiando. Una Coppa per il settore giovanile serviva e speriamo che sia la leva per far sì che i ragazzi iniziano a venire a giocare a hockey“.

Sulle parole di Blanchetti di vedere un giorno un nuovo Aldo Belli: “È ancora presto, hanno 9/10 anni e c’è ancora un elemento che non faccio nomi ha tecnica, testa e grinta per poter raggiungere livelli di Belli ci vuole ancora un po’. Chiaro che per arrivare alla prima squadra ha ancora un percorso di 6/7 anni durante i quali hai allenatori e allenamenti che lo faranno crescere, continuando a lavorare e mettendoci la testa“.

Sul talento portiere Daccò: “Alberto ha messo i gambali da portiere nel novembre 2025, quindi stiamo parlando di 7 mesi fa: ha fatto passi da gigante in avanti mostruoso soprattutto di testa come abbiamo detto prima. Ieri sera ai rigori è stato perfetto, gli è entrata qualche pallina sbagliata ma ne ha anche tirate fuori tante ed è stato concentrato per 30 minuti, per un bambino di 9 anni questo non è facile. Effettivamente è stato un valore aggiunto per la formazione dell’U11“.

Su Mia, talento femminile: “Innanzitutto Mia è una guerriera, non molla un millimetro: se ha davanti un ragazzo di 1.80 passa sopra, se cade si rialza. Per quanto riguarda il femminile, l’altro giorno sono arrivate delle scolaresche a vedere le partite: speriamo che a qualche bimba sia venuta la voglia di mettere i pattini e sarebbe di buono auspicio fare una squadra femminile“.

Sullo scudetto prima squadra: “Dei grandi mi piacerebbe dire il mio amico Vale Grimalt e quindi il Bassano ma il Trissino ha qualcosa di più“.

Sullo scudetto U11: “Dei piccoli il Breganze, hanno fatto un lavoro eccezionale ma le partite vanno giocate tutte fino alla fine“.

Sul cammino del Lodi prima squadra: “Da tifoso il rammarico c’è: Gigio è stato bravo a rimetterli in carreggiata e hanno fatto delle semifinali, 5 partite tiratissime con episiodi in cui sono andati bene a loro come la traversa di antonioni a 18 secondi dalla fine. Siamo arrivati dove volevamo arrivare di minimo ed è stato un risultato importantissimo. Sono 10 anni che l’Amatori è a questi livelli e hanno fatto un ottimo playoff: chiaro che arrivata alla quinta gara pensi di portarla a casa, ma comunque sono stati in grado di raddrizzare la stagione e ci sono buone basi per ripartire l’anno prossimo“.

Sul ritorno di Najera: “L’arrivo di Pablo sicuramente darà più qualità in fase di impostazione e un po’ più di cattiveria in fase difensiva, speriamo davanti di buttare dentro qualche pallina in più che arriva da una mole di gioco enorme che fa l’Amatori perché facciamo fatica sotto porta“.

Su chi gli è piaciuto di più e chi meno in questa stagione: “Non riesco a trovare qualcuno particolarmente sotto tono, invece ti dico che mi ha sorpresa la crescita di Borregan da gennaio in poi“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *