14 Ottobre 2026
Mister Cuomo Fanfulla

Cuomo elogia la reazione del Fanfulla, ma richiama la squadra a una maggiore concentrazione e intensità fin dal primo minuto

Un pareggio dai due volti per il Fanfulla: la squadra di Cuomo ha concesso troppo agli avversari nei primi 45 minuti, ritrovandosi sotto di due reti, prima di reagire con orgoglio e carattere nella ripresa. Una rimonta che avrebbe potuto trasformarsi anche in una vittoria, ma che lascia comunque qualche interrogativo sull’approccio iniziale e sulla gestione mentale della partita.

Nel post partita, il tecnico bianconero non ha cercato alibi, riconoscendo i meriti degli avversari ma sottolineando anche gli errori commessi dalla propria squadra. Cuomo ha analizzato soprattutto l’atteggiamento del primo tempo, evidenziando la necessità di crescere sotto il profilo della concentrazione e della continuità, pur riconoscendo i progressi di un gruppo che lavora insieme da appena un mese.

Le sue dichiarazioni

“Di solito si dice che abbiamo regalato un tempo, ma qua bisogna dare merito agli avversari: hanno trovato il vantaggio, il raddoppio. Noi non siamo riusciti a fare niente fino alla mezz’ora. Poi un po’ per orgoglio, un po’ perchè ci siamo sistemati e abbiamo iniziato a creare. Nello spogliatoio ovviamente ci siamo detti un po’ di cose, anche abbastanza forti. Poi nel secondo tempo non c’è stata partita, con tutto il rispetto ma non ci sarebbe dovuta essere nemmeno nel primo tempo. Solo che noi a volte non so a cosa pensiamo, crediamo di essere chissachi e entriamo come un diesel, in modo lento. Però, stavolta siamo riusciti a riprenderla, potevamo vincere ma non può succedere sempre, quindi dobbiamo migliorare sotto questo aspetto mentale”.

“Mi è sembrato strano questo approccio perché la formazione era la stessa della settimana scorsa, quindi come abbiamo fatto bene difensivamente parlando la volta scorsa mi aspettavo lo stesso in questa. Invece eravamo sempre in ritardo con gli esterni, scalavamo male, i centrocampisti non correvano e perdevano gli uomini. Sinceramente non so dare una spiegazione al primo tempo perchè le direttive erano le stesse di martedì che di venerdì”.

“Dobbiamo fare meglio, regalare un tempo a squadre del genere che sono ostiche, rognose, corrono, menano, non è mai facile poi fare gol. Poi l’arbitro si fa condizionare, c’erano forse un paio di episodi a favore nostro, abbiamo sbagliato delle ripartenze in cui potevamo segnare… non possiamo avere questa agonia ad ogni partite, dobbiamo chiuderle il prima possibile”.

“Quando le cose non vanno bene urli e sbraiti.. non è una giustificazione ma siamo insieme da un mese, il lavoro procede, di errori ce ne saranno ancora e noi dobbiamo limarli il più possibile per farne sempre di meno e andare avanti per la nostra strada che per adesso è abbastanza positiva”.

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