Foto di Alberto Vanelli - Alessandro Faccin
Alessandro Faccin, pronto a tornare a segnare con regolarità. Il Pala Castellotti lo aspetta e con un Najera in più…
Certe storie d’amore e di sport nascono sotto il segno del talento e si consolidano attraverso il sacrificio, la costanza e i gol pesanti. Quella tra Alessandro Faccin e l’Amatori Lodi è esattamente una di queste. Arrivato all’ombra del Torrazzo nell’estate del 2022 con lo status di giovane vincente, l’esterno classe 1998 è ormai diventato un punto di riferimento insostituibile, un vero e proprio senatore della squadra guidata da Pierluigi Bresciani.
La conferma definitiva di questa centralità è arrivata nei primi mesi del 2026, con la firma sul rinnovo contrattuale fino al 2028. Una mossa che blinda una delle colonne del progetto lodigiano e che lancia un segnale chiaro in vista della stagione 2026/2027.
La scalata in giallorosso: numeri da leader
Originario di Valdagno e cresciuto nel Trissino, Faccin ha trovato a Lodi l’ambiente ideale per compiere il definitivo salto di qualità caratteriale e tecnico, passando da “promessa d’oro” a certezza assoluta della Serie A1.
In quattro stagioni trascorse con la maglia dell’Amatori, Faccin ha saputo conquistare il Pala Castellotti a suon di prestazioni di sostanza e reti decisive. Una media realizzativa da attaccante di razza unita a uno spirito di sacrificio in fase di ripiegamento che lo rende un “professionista esemplare”, come lo ha definito lo stesso club.
Le prospettive per la stagione 2026/2027
La stagione 2025/2026 si è chiusa per Lodi con una semifinale playoff e un sesto posto in regular season. Un’annata di transizione e di crescita per un gruppo che ha cambiato pelle, ma che ora guarda al campionato 2026/2027 con l’obbiettivo concreto di accorciare le distanze dalle primissime della classe e tornare a lottare per i trofei che contano.
La dirigenza ha scelto la via della continuità strategica, blindando lo zoccolo duro dello spogliatoio. Insieme a Faccin, la rosa dell’Amatori Lodi per il 2026/2027 potrà contare su elementi chiave come Francesco Compagno, Morgan Antonioni, Davide Nadini e l’esperienza del portierone Leonardo Barozzi. In questa griglia di partenza, il ruolo di Alessandro Faccin sarà ancora più centrale.
I fattori chiave
Leadership tecnica: Con la sua imprevedibilità offensiva e la sua forza fisica, sarà l’arma in più per scardinare le difese avversarie.
Continuità tattica: Il feeling ormai collaudato con i sistemi di gioco di Bresciani ne fa l’equilibratore perfetto del quintetto lodigiano.
Maturità: A 28 anni da compiere a inizio stagione, Faccin entra nella piena maturità sportiva, pronto a guidare anche i compagni più giovani nei momenti caldi del campionato e dell’Europa.
Il feeling con Najera: la chiave di volta della stagione 2024-25 può essere proprio con lo spagnolo, che ha reso più facile al numero 5 giallorosso la via del gol, sfornando diversi assist. La connessione tra i due giocatori è certamente un punto da tenere in considerazione.
I tifosi lodigiani possono sorridere: la dinastia dell’Amatori Lodi per il prossimo biennio riparte da una certezza assoluta sul rettangolo di gioco. Il moschettiere giallorosso è diventato grande, e ha tutte le carte in regola per trascinare la squadra verso nuovi traguardi.
