La proposta lanciata da Il Cittadino di intitolare lo stadio “Dossenina” di Lodi all’ex calciatore del Fanfulla Gianpiero Marini raccoglie un vasto e trasversale sostegno tra i cittadini
Intitolare lo storico stadio “Dossenina” di Lodi a Gianpiero Marini, icona del calcio lodigiano, ex pilastro dell’Inter e campione del mondo nel 1982. Lanciata dalle colonne de Il Cittadino, l’idea sta raccogliendo un entusiasmo trasversale tra tifosi e cittadini, intenzionati a rendere omaggio all’ex centrocampista che mosse i suoi primi passi calcistici proprio con la maglia del Fanfulla.
Un’iniziativa che unisce la città
L’ipotesi di legare il nome dello stadio comunale a Marini sta trovando consensi che vanno ben oltre la fede calcistica. Come testimoniano le numerose lettere inviate alla redazione de Il Cittadino, la figura di Marini viene riconosciuta da tutti non solo per la straordinaria carriera sportiva, ma anche per l’esemplare correttezza e sportività dimostrate dentro e fuori dal campo.
Anche sostenitori di fede milanista si sono schierati apertamente a favore del progetto, definendo Marini un avversario sempre rispettato per onestà e qualità, paragonandolo a figure simbolo del calcio italiano ed europeo come Sandro Mazzola e Javier Zanetti.
Un tributo a un campione del mondo lodigiano
Il valore dell’intitolazione risiede anche nella storicità del suo palmarès: Marini appartiene a quella ristretta élite di 84 calciatori italiani capaci di salire sul tetto del mondo con la Nazionale, traguardo raggiunto nella leggendaria spedizione di Spagna ’82.
L’auspicio di gran parte della piazza è che la Giunta comunale possa accogliere la sollecitazione e deliberare ufficialmente il cambio di denominazione dello stadio, regalando a Lodi e ai tifosi del Fanfulla un tributo permanente a uno dei suoi figli più illustri.
