28 Ottobre 2026
Sant'Angelo

Il Sant’Angelo di mister Di Lauri espugna il campo della Pro Sesto con una prestazione corale di grande carattere e sostanza, trascinato dalle ottime prove di Maltoni e dei suoi compagni

Il Sant’Angelo scende sul rettangolo verde con quel “veleno in corpo” fortemente invocato alla vigilia da mister Di Lauri (voto 7), il quale, incurante delle assenze, modella una squadra gagliarda e pronta alla battaglia. La prestazione corale dei rossoneri si riflette in pagelle di alto livello, a cominciare da Maltoni (voto 7,5), vero centro di gravità della manovra da cui passano tutte le azioni, che costringe gli avversari alle maniere forti e sigla il bellissimo gol del raddoppio.

La retroguardia brilla per attenzione e solidità: Leoni (voto 6,5) è sempre attento, sicuro e felino nel finale su un tiro dalla distanza, mentre Daqoune (voto 7) si adatta con personalità ed esperienza al ruolo di braccetto destro resistendo a un osso duro come Morello. Sulla fascia si distingue Pizzi (voto 6,5), costretto quasi a fare il terzino sinistro ma capace di unire a piedi buoni e grandi abilità balistiche anche una notevole “garra”. Ottima prova anche per Rigo (voto 7), che contribuisce a rendere quasi imperforabile il muro rossonero con una partita di grande sostanza, e per Bernardini (voto 6,5), il quale lotta e galoppa sulla fascia destra limitando le avanzate per dare manforte alla difesa e servendo nel finale un “cioccolatino” per Toldo.

In mezzo al campo spicca Guerrini (voto 6,5), il solito faro da cui nasce il gol del vantaggio rossonero, affiancato da Prinelli (voto 7), che ricorderà a lungo questa giornata dopo aver segnato il suo primo gol in maglia barasina e lottato senza risparmiarsi prima di lasciare spazio ad Adamo al 42′ del secondo tempo. Sulla fascia e in costruzione si muove molto Mavrommatis (voto 6,5), utile in entrambe le fasi e bravo a cavarsela contro la scheggia Morello, prima di essere sostituito al 27′ del secondo tempo da Niculae (voto 6).

In avanti, Nechita (voto 7) prende le misure a Costantino — il quale fa subito capire perché sia il bomber del girone colpendo una traversa — e riesce a far sparire dal campo il centravanti della Pro Sesto. Si conferma in crescita Cominetti (voto 7), che allo stadio “Breda” dimostra di avere qualcosa in più rispetto alla media e dà il cambio a Toldo (s.v.), subentrato al 32′ del secondo tempo e sfortunato nello sprecare l’occasione del tris.

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