Alessandro Tufo non si arrende, nonostante la Corte D’Appello ha rimesso in discussione tutto il suo operato. Sui profili social spunta…
Il destino del Fanfulla continua a giocarsi su una doppia corsia, in un incastro perfetto tra scadenze burocratiche e programmazione societaria. Mentre Palazzo Broletto ha recentemente deciso di allungare i tempi per l’assegnazione dello stadio “Dossenina” e del campo “Sala”, posticipando la scadenza del bando pubblico dal 3 al 30 giugno nel tentativo di stimolare la massima partecipazione ed evitare che l’asta andasse deserta, la famiglia Tufo ha scelto di non aspettare. Con una mossa d’anticipo che ridefinisce le dinamiche della vigilia, l’attuale proprietà ha depositato ufficialmente la propria candidatura il 3 giugno, rispettando al millimetro la scadenza iniziale.
La decisione di presentare la documentazione senza usufruire dei quasi trenta giorni di proroga concessi dall’amministrazione comunale non è un semplice dettaglio tecnico, ma una precisa dichiarazione d’intenti. Blindare la richiesta per la gestione delle strutture storiche lodigiane significa voler riaffermare la continuità e la stabilità della guida attuale, lanciando un messaggio chiaro all’ambiente e a eventuali soggetti terzi o fondi interessati: il progetto per gli impianti principali è solido, strutturato e già operativo.
A conferma di una macchina organizzativa che intende muovere i primi passi concreti verso la prossima stagione (che vedrà il club militare in Promozione), si registra un’importante novità sul fronte del personale. Quasi in contemporanea con il deposito della domanda per lo stadio, sui profili Instagram ufficiali dell’A.S.D. Fanfulla è comparso un annuncio esplicito volto a ridisegnare l’organigramma del club.
La società ha avviato una vera e propria campagna di selezione aperta per l’inserimento di figure chiave in due macro-aree vitali:
Area Tecnica: si cercano collaboratori e tecnici qualificati, espressamente dotati di qualifiche federali o di Laurea in Scienze Motorie, per guidare la crescita del settore giovanile.
Area Gestionale e Dirigenziale: l’annuncio punta a rinforzare il “dietro le quinte” societario attraverso l’inserimento di figure chiave come Responsabili Organizzativi e Responsabili Amministrativi.
Ma le domande vere e proprie sono… tutto questo è oggettivamente legale? Cosa ne pensa l’area Barbati? Cosa faranno gli acquirenti esterni? Ad oggi tutto è ancora nel caos, tutto è rimasto incompleto, è una battaglia psicologica incredibile, ma a rimetterci è la storia del Fanfulla. Quanto andrà avanti questa situazione?
