28 Ottobre 2026
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Bresciani promuove la rimonta della squadra, ma richiama l’attenzione sulla concentrazione e sul carattere necessari per affrontare un campionato impegnativo

Le sue dichiarazioni Pierluigi Bresciani analizza con soddisfazione la rimonta della sua squadra nell’amichevole contro il Forte dei Marmi, sottolineando la crescita mostrata dopo un avvio sottotono e l’importanza del test in vista dell’inizio del campionato. Tra il rientro dei nazionali Antonioni e Compagno, le insidie delle prime sfide di Serie A1 e i progressi del giovane Erio Cavalletti, il tecnico traccia un bilancio della prestazione e indica la strada da seguire per affrontare al meglio la nuova stagione.

Le sue dichiarazioni

L’approccio all’amichevole: “Partendo dal powerplay, penso che lo abbiamo fatto bene: abbiamo creato, ci siamo mossi e abbiamo cambiato un po’ di cose. Abbiamo fatto subito una bella azione, venuta benissimo. La volta dopo c’è stato un malinteso, ma ci sta, abbiamo provato questo schema solo per un giorno. Visto il poco tempo, è andato abbastanza bene. Quello che non mi è piaciuto sono stati i primi 5 minuti: siamo entrati troppo molli e il Forte dei Marmi ci ha messo sotto. Infatti, il loro vantaggio ci ha dato la scossa per svegliarci. Da quel momento in poi abbiamo fatto veramente una grande prestazione, creando tantissimo e costruendo molte occasioni. È vero, ci siamo esposti a qualche contropiede di troppo, ma penso che abbiamo fatto una mole di gioco importante. C’è stato qualche errore di troppo, ma è normalissimo. Abbiamo giocato una partita intensa dal primo all’ultimo minuto ed era l’unico modo per ribaltare quel 2-0. Sono contento sia per la rimonta in sé sia perché ci dà consapevolezza per tante cose. L’approccio iniziale è stato un po’ “da amichevole”, poi ci siamo sintonizzati sulla partita vera. Il Forte dei Marmi è una squadra che sta molto bene, corre rapidi e veloci, i ragazzi sono bravissimi e del portiere non ci sono parole. Perciò è stato un bel test. Abbiamo subito qualche contropiede, ma era preventivabile perché abbiamo spinto molto e loro giocano molto su questo aspetto”.

Il ritorno di Antonioni e Compagno: “Hanno fatto il primo mese con noi, poi sono partiti con la Nazionale. Si erano già inseriti bene, ma dovremo rimettere a posto qualcosa. Del resto non è un problema solo nostro, ma anche delle altre squadre che avevano giocatori in Nazionale. Sono due elementi che si mettono a disposizione e sono bravi; con me giocano da tanto tempo, quindi dovranno solo inserirsi al meglio con Facundo e con Francesco. Se continuiamo a correre e a lavorare così durante la settimana, non ci saranno problemi a integrarli. Ci attende un campionato difficile: partiamo a Viareggio contro il Pumas per l’esordio in Serie A1. Dobbiamo stare molto attenti e concentrati, perché non sarà una partita semplice. Subito dopo avremo l’impegno a Matera: partite difficilissime. Indipendentemente dall’amalgama, in queste sfide serviranno grandi prestazioni e conterà molto il carattere”.

Su Erio Cavalletti: “Io andrei un passo alla volta. Erio è bravissimo, sta crescendo tantissimo. Oggi, per esempio, ha fatto una buona partita, ma a volte sta troppo dentro la porta: deve uscire un po’ di più e migliorare in alcune letture. Comunque sta facendo progressi enormi. Il consiglio che mi sento di dargli è di tenere i piedi per terra, pensare alla sua squadra, a Lodi, alle sue categorie e alla Nazionale con calma, lavorando sodo giorno dopo giorno”.

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