28 Ottobre 2026
Pierluigi Bresciani

Foto di Roberta Mirabile - Pierluigi Bresciani

Gigio Bresciani analizza la sconfitta, individua nel power play il principale aspetto da migliorare e guarda con fiducia al lavoro in vista dei prossimi impegni

Nonostante la sconfitta, Gigio Bresciani guarda agli aspetti positivi della prestazione, individuando nel power play e nella gestione di alcuni momenti della gara gli aspetti su cui lavorare in vista dei prossimi impegni. Il tecnico analizza con lucidità la prova della squadra, il nervosismo in pista e la questione legata alla sede della finale, ribadendo l’importanza di sfruttare queste partite per crescere e correggere gli errori.

Le sue dichiarazioni

Sulla partita: “È stata una partita in cui, secondo me, dobbiamo ricriminare soprattutto sulla gestione del power play, perché in sei minuti di superiorità non abbiamo fatto bene. È anche vero che non avevamo più provato questa situazione: ci sono un po’ di attenuanti, ma sicuramente devo cambiare qualcosa nel power play, perché quello che sto cercando di fare forse non è adeguato alle nostre caratteristiche. Sta a me adeguarmi; è una colpa mia, ho voluto provare questa soluzione e va benissimo così. Ben vengano queste partite per provare tutto. Il rammarico è quello, perché potevamo chiuderla, invece abbiamo sbagliato qualche gol di troppo e siamo stati puniti sull’unico errore difensivo e sulla posizione precedente. Però forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per le occasioni avute. Non è questo il punto: è importante anche una sconfitta in una partita come questa per lavorarci, migliorarci e capire dove bisogna correggere il tiro. Una cosa su cui lavorare è proprio il power play. Dobbiamo affrontare queste cose con la massima tranquillità, sapendo che ci aspetta un’altra partita amichevole molto dura contro il Forte dei Marmi, che sta molto bene. Ben venga un’altra sfida contro una squadra che si difende in modo molto chiuso, così da poter provare e lavorare su questi aspetti”.

Un giudizio sulla squadra: “Sono comunque contento perché i ragazzi provano a fare tutto; alla fine, avendo giocato in sei, eravamo anche stanchi, ma va bene così. Sono contento di Porchera e di tutti i ragazzi. Peccato per il risultato: stasera poteva starci un 2-2, ma non ne faccio un problema. Prendo quanto di buono c’è stato e lo analizzo per migliorare tutto ciò che ci serve”.

Una partita che si è innervosita: “Secondo me la partita è diventata nervosa perché l’arbitro più giovane ha fatto un po’ fatica a tenerla in mano. Ha fischiato alcune cose che forse… lì la squadra si è un po’ innervosita, ma non per colpa dei ragazzi, che hanno fatto la loro partita in tranquillità. Penso che l’arbitro più giovane abbia gestito male la situazione; anche per lui è un’occasione di crescita, perché di solito arbitra in Serie B o Serie A2, mentre la Serie A1 è un’altra cosa e serve esperienza anche a lui. Tutto questo torneo è bello proprio per questo: l’importante è trovare gli aspetti positivi, valorizzarli e migliorare quelli negativi, che sono stati tanti e su cui bisogna lavorare. Questo è il mio lavoro”.

Sulla location della finale: “In realtà non so perché si parlasse dell’Abruzzo, dato che non era una sede definitiva. Non si tratta di un vero e proprio cambio di programma: sapevamo che la decisione spettava alle squadre arrivate in finale, anche perché ci sarà la concomitanza con la finale scudetto. In ogni caso, per noi non è un problema: siamo a posto così”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *