11 Settembre 2026
Sant'Angelo

Il trascinatore del Sant’Angelo, Sergio Guerrini, firma il pareggio in trasferta e traccia la rotta per la nuova stagione

Un gol da vero centrocampista box to box: inserimento sulla trequarti dopo il tocco arretrato di Cominetti, scambio al limite dell’area con Maltoni, gran diagonale mancino e palla nel sacco. La prima rete del Sant’Angelo in campionato porta la firma del giocatore più rappresentativo, Sergio Guerrini, uno dei veterani rossoneri. La fascia di capitano al braccio ha ulteriormente responsabilizzato il giocatore di Cervignano d’Adda, punto fermo dello scacchiere tattico di mister Di Lauri.

L’1-1 al debutto sul campo della Correggese ha lasciato buone sensazioni: “Ho visto un Sant’Angelo molto determinato. Sappiamo che dovremo battagliare su ogni campo: siamo sulla strada giusta. Durante la prima partita c’è sempre un po’ di tensione: la sfida di Correggio ci è servita per sbloccarsi a livello mentale“.

Sul gioco e le idee di Di Lauri: “Sappiamo quello che dobbiamo fare, anche se servirà tempo per trovare la giusta alchimia: la squadra è molto rinnovata, ci stiamo conoscendo giorno dopo giorno. L’obiettivo rimane la salvezza, da conquistare il prima possibile, poi vedremo, partita dopo partita, se si riuscirà ad arrivare più in alto. Bisogna lavorare forte come abbiamo fatto finora“.

Sul gol avversario rivedibile: “Dal campo mi è sembrato subito che l’attaccante emiliano fosse in posizione di fuorigioco. Le immagini hanno confermato la sensazione, anche se si tratta di pochi centimetri. Peccato, ma in Serie D sono cose che possono capitare“.

Sul gol: “È stata una bella azione corale, conosco le caratteristiche di Maltoni che mi ha restituito un ottimo assist. Se mi sento il leader della squadra? Sicuramente essere il capitano dà una carica speciale, ma anche gli anni scorsi avevo la consapevolezza di essere parte importante di questa squadra e di questa società. Segnare all’esordio fa sicuramente piacere. Spero di dare un contributo in zona gol maggiore alle passate stagioni: ognuno di noi vuole sempre migliorarsi, anche perché gli obiettivi personali servono poi a contribuire ai successi di gruppo”.

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