Foto di Alberto Vanelli - Ariel Brescia
Dai primi pattini a San Juan ai successi in Italia, Ariel José Brescia racconta come l’hockey su pista lo abbia fatto crescere come uomo, insegnandogli autonomia e responsabilità
Ripercorrere la carriera di Ariel Brescia significa attraversare un viaggio fatto di passione, sacrifici e crescita personale. Dai primi passi sui pattini a San Juan fino ai momenti più importanti vissuti sulle piste italiane, l’hockey su pista non è stato soltanto una disciplina sportiva, ma una vera scuola di vita. A raccontare il valore più profondo di questo percorso è lo stesso Brescia, che guarda indietro agli anni trascorsi lontano dalla famiglia e alle esperienze che lo hanno formato dentro e fuori dal campo.
Le sue dichiarazioni
Guardando indietro a tutta la tua carriera, dalle prime rotelle a San Juan ai gol decisivi in Italia: qual è il lascito (ricordo) più grande che l’hockey su pista ha dato alla vita di Ariel José Brescia?
“Mi ha fatto maturare moltissimo, mi ha fatto crescere come uomo e persona perché ero lontano dai miei genitori e ho iniziato a decidere per me, da solo. È stata una bella esperienza, ho dovuto risolvere le cose sempre da solo e imparare veloce”.
