13 Ottobre 2026
Tribiano

La formazione milanese si impone di misura grazie a un acuto nel primo tempo; per la squadra di casa prosegue la carenza di gol in avvio di stagione

L’Academy Calvairate, come riporta Il Cittadino, conferma la propria tradizione favorevole contro il Tribiano e conquista il secondo successo consecutivo in casa dei gialloblù. Gli ospiti partono subito forte sfiorando il vantaggio in avvio con Sow e Peroni, mentre la risposta del Tribiano è affidata a una ripartenza vanificata da una scelta errata nell’ultimo passaggio e a una spizzata di Mazzatelli sventata dalla difesa. La gara si sblocca poco oltre la mezz’ora: Sow approfitta di una respinta corta, si accentra e batte Tosi sul primo palo per l’1-0. Prima dell’intervallo il Tribiano va vicinissimo al pari con una punizione dal limite di Ait Atti che si infrange contro la traversa.

Nella ripresa la compagine ospite si abbassa a protezione del risultato, lasciando la manovra ai padroni di casa. Il Tribiano ci prova con diversi traversoni e spunti da parte dei subentrati Brambilla e Grossi, protestando anche per un presunto fallo di mano in area di rigore sul finale, ma la difesa milanese erige un muro e conserva il vantaggio fino al triplice fischio.

Le parole del mister Marco Lucchi Tuelli

“Direi che non abbiamo avuto una partenza brillantissima. L’avversario ci ha subito messo in difficoltà dal punto di vista caratteriale e abbiamo sbagliato cose elementari a livello tecnico. Errori banali nei passaggi, o anche in semplici stop e controllo di palla. È una partita di calcio e non si può finire in apprensione subendo in questo modo una squadra che ovviamente appena riceve un segnale di questo tipo, ovvero che hai paura, finisci con offrire l’assist che aspetta. Abbiamo in campo parecchi giovani, ma non sono del 2008 o del 2009, se hai 21 anni non può esserci un problema di questo tipo. Certo puoi essere meno esperto rispetto a giocatori di squadre che lotteranno per le prime posizioni, ma non è una scusa senza senso. Devi dimostrare di potere giocare in questa categoria. Nonostante le difficoltà alcune individualità sono emerse: Pirola è stato il migliore in campo. Davanti abbiamo fatto molta fatica in una partita equilibrata e sai già che loro di occasioni possono concedertene due o forse tre in tutto l’incontro e bisogna essere bravi a risolverla con un colpo di un giocatore. Bisogna ritornare a essere incisivi in attacco e ci vuole il trascinatore che prenda in mano la squadra e la indirizzi in questo modo e in aggiunta bisogna iniziare a giocare sullo 0-0, non subire lo svantaggio e in seguito mettersi d’animo. Questo aspetto va migliorato. Abbiamo preparato la gara per cercare di impedire a Conte di organizzare le loro manovre, ma non siamo riusciti a chiudere la loro fonte di gioco e ha diretto la squadra come ha voluto. L’avversario è stato padrone del campo e noi siamo cresciuti, ma solo per inerzia quando loro si sono chiusi. Alla fine avremmo potuto ottenere un calcio di rigore che stando alle immagini riviste ci poteva essere, ma dobbiamo migliorare in tante cose“.

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