La pratica per assegnare lo storico marchio “Ac Fanfulla 1874” all’ex calciatore Umberto Rossetti è attualmente al vaglio dell’Ufficio Brevetti, in attesa dell’ok burocratico definitivo previsto entro pochi mesi
L’operazione condotta dall’ex calciatore bianconero Umberto Rossetti per riappropriarsi dello storico brand “Ac Fanfulla 1874” entra nella sua fase cruciale, pur non essendosi ancora formalmente conclusa. Dopo il fallimento della passata gestione societaria risalente ad aprile 2016, il simbolo del “Guerriero” era tornato privo di titolarità, spingendo Rossetti ad avviarne le pratiche di recupero.
Nel corso del mese di agosto sono state inoltrate all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) le richieste ufficiali per tutelare sia il nome denominativo sia il logo figurativo. Come specificato dal legale Lorenzo Sciarra, la procedura si trova attualmente nello stato “in esame”. Esiste infatti un distinguo fondamentale tra la semplice domanda depositata — che garantisce già una prima forma di tutela — e il titolo di registrazione effettivo, l’unico in grado di conferire la piena ed esclusiva titolarità.
I controlli preliminari di disponibilità hanno dato esito favorevole e i rischi di un eventuale rigetto o di opposizioni da parte di terzi appaiono piuttosto remoti. Salvo rallentamenti burocratici nell’iter dell’ufficio brevetti, il rilascio dell’attestato definitivo e il conseguente passaggio formale della gloriosa insegna nelle mani di Rossetti dovrebbero completarsi nell’arco di 3-5 mesi.
