L’ex capitano riscatta l’emblema del club bianconero per restituirlo alla città, con l’obiettivo di gettare le basi per un nuovo progetto calcistico a Lodi
In un momento di profonda incertezza per il calcio locale, segnato dalle vicende societarie e dal distacco dell’ASD Fanfulla dalla propria comunità, arriva una svolta di grande impatto emotivo per i sostenitori lodigiani. Umberto Rossetti, ex capitano e figura di riferimento della storia bianconera, ha acquisito ufficialmente il logo e il nome originale “A.C. Fanfulla 1874”.
Trascorsi dieci anni dal fallimento datato aprile 2016, i diritti sul marchio storico sono diventati liberamente accessibili. Sfruttando questa finestra temporale e completando l’iter burocratico presso il Ministero e l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Rossetti ha evitato aste e si è assicurato la proprietà del simbolo cittadino. Un’iniziativa personale nata dalla volontà di preservare l’identità sportiva di Lodi dopo i passati tentativi non andati a buon fine con l’attuale gestione.
Se per la stagione 2026/2027 le tempistiche federali non consentono l’iscrizione a campionati FIGC con una prima squadra o un settore giovanile, la prospettiva futura è chiara. L’intento immediato è muovere i primi passi nell’ambito giovanile o tramite una scuola calcio, creando le basi organizzative per far tornare presto l’A.C. Fanfulla 1874 a essere il punto di riferimento sportivo della città. Lo riporta Il Cittadino.
