Dalla venerabile “anzianità” del Valdagno alla freschezza dei Pumas Viareggio: un viaggio attraverso le date di fondazione e le rifondazioni delle 14 protagoniste della massima serie
L’hockey su pista italiano si prepara a scaldare i motori per la nuova stagione di Serie A1. Oltre alle tattiche, ai nuovi acquisti e agli schemi, c’è un elemento affascinante che spesso passa in secondo piano ma che racconta la storia profonda di questo sport: l’anagrafica delle società partecipanti. Analizzando le date di fondazione delle 14 protagoniste del prossimo campionato, emerge un quadro affascinante fatto di ultradecennale tradizione, rifondazioni societarie e nuove realtà emergenti.
La “Vecchia Guardia”
A guidare la classifica della longevità è il Valdagno, fondato nel lontano 1938. La società veneta detiene lo scettro di club più antico del campionato, punto di riferimento storico dell’hockey nostrano. Poco distanti troviamo altre piazze storiche e caldissime della disciplina:
- Viareggio (1947)
- Follonica (1952)
- Bassano (1954)
- Trissino (1961)
- Castiglione (1969)
Queste piazze rappresentano il cuore pulsante e la spina dorsale della Serie A1, custodi di una tradizione che affonda le radici nel secondo dopoguerra e nei gloriosi anni ’60.
Tra storicità e rifondazioni: quando la passione rinasce
Interessante è il capitolo dedicato alle società che, pur vantando origini nobili e storiche, hanno attraversato momenti di svolta contabile o societaria negli ultimi decenni:
- Forte dei Marmi: la radice storica risale al 1962, ma l’attuale assetto societario è stato rifondato all’inizio della stagione 1995/96, senza tuttavia aver mai saltato alcuna stagione sportiva;
- Amatori Lodi: nato originariamente nel 1965, l’attuale club è stato rifondato per la stagione 1999/2000, dopo aver cessato l’attività nel 1996;
- Giovinazzo: storia simile a quella lodigiana, anch’esso fondato nel 1965, l’attuale sodalizio è nato nella stagione 2004/2005 a seguito di uno stop dell’attività durato 7 stagioni;
- HRC Monza: trae origine dal 2007, con rifondazione societaria nella stagione 2013/2014, garantendo sempre continuità sportiva senza interruzioni.
Tra le realtà consolidate nate a cavallo del millennio spicca anche il Sarzana, nato nel 1993.
Il Nuovo avanza: i club del Terzo Millennio
Il quadro della Serie A1 si completa con le società nate nell’ultimo decennio, a testimonianza di un movimento capace di rinnovarsi e radicarsi in territori diversi:
- Azzurra Novara (2013)
- Matera (2016)
- Pumas Viareggio (2018)
Il Pumas Viareggio, in particolare, rappresenta la società più “giovane”, nata solo nel 2018 ma già capace di conquistare e vivere il palcoscenico della massima serie al fianco di giganti con oltre 80 anni di storia.
Il quadro completo: l’anno di fondazione dei 14 club
- Valdagno — 1938
- Viareggio — 1947
- Follonica — 1952
- Bassano — 1954
- Trissino — 1961
- Castiglione — 1969
- Sarzana — 1993
- Forte dei Marmi — 1995 (Origine: 1962)
- Lodi — 1999 (Origine: 1965)
- Giovinazzo — 2004 (Origine: 1965)
- Azzurra Novara — 2013
- HRC Monza — 2013 (Origine: 2007)
- Matera — 2016
- Pumas Viareggio — 2018
