Bresciani presenta la WSE Cup come un obiettivo importante, con la squadra pronta a sfidare avversarie di prestigio e puntare a un percorso da protagonista
A chiudere l’intervista con Pierluigi Bresciani è il tema della WSE Cup, competizione europea che vedrà la squadra protagonista nei prossimi mesi. Dopo il sorteggio degli ottavi di finale, che ha riservato il confronto con il Quevert, e un possibile incrocio nei quarti con Sarzana o Biasca, il tecnico presenta le ambizioni e la voglia di affrontare al meglio il percorso continentale. Una sfida prestigiosa, con avversarie di livello e la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista.
Le sue dichiarazioni
Chiudiamo con un commento sul recente sorteggio di WSE Cup. Quevert negli ottavi, eventualmente Sarzana o Biasca nei quarti: quanto ci puntate sulla coppa europea?
“La WSE sarà un obiettivo primario. È una bellissima competizione, una mini Champions con squadre blasonate e di grande livello.
L’anno scorso il primo turno è stato presto, ai primi di novembre, e noi ci siamo arrivati in un periodaccio. Quest’anno invece comincerà un mese dopo e c’è tutto il tempo per arrivarci più preparati.
Col Quevert non sarà semplice, soprattutto in Francia, ma poi avremo il vantaggio di giocare il ritorno in casa. L’anno scorso hanno battuto il Calafell e sono usciti solo ai rigori. Hanno preso un giocatore importante come Cardoso, hanno Acevedo in porta e altri elementi interessanti: sono una buonissima squadra.
Ma penso che noi abbiamo tutto per fare una grande coppa e cercare di arrivare in fondo”.
