17 Agosto 2026
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Franco Baresi, leggendario capitano del Milan e della Nazionale italiana, è morto a 66 anni dopo una grande carriera ricca di successi e riconoscimenti come uno dei migliori difensori della storia del calcio

Franco Baresi, storica bandiera del Milan e della Nazionale italiana, è morto a 66 anni dopo una lunga battaglia contro una grave malattia. Considerato uno dei più grandi difensori della storia del calcio, era soprannominato “Kaiser Franz” e “Piscinin” per il suo fisico minuto da giovane. Dopo un intervento per un nodulo polmonare e un percorso di immunoterapia, le sue condizioni si sono aggravate. I funerali si terranno il 4 agosto nella basilica di Sant’Ambrogio a Milano.

Nato nel 1960 a Travagliato, Baresi iniziò con l’Inter ma fu scartato perché ritenuto troppo gracile; venne poi accolto dal Milan, dove trascorse tutta la carriera. Con la maglia rossonera giocò dal 1977 al 1997, per 20 stagioni, di cui 15 da capitano, collezionando 719 presenze e vincendo numerosi trofei: sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali e altri titoli. Insieme a Maldini, Tassotti e Costacurta formò una delle difese più forti della storia del calcio.

Con la Nazionale italiana vinse il Mondiale del 1982 senza scendere in campo e divenne poi un protagonista negli anni successivi. Partecipò agli Europei del 1988, al Mondiale di Italia ’90 e soprattutto al Mondiale del 1994, dove, dopo un grave infortunio, riuscì a giocare la finale contro il Brasile, disputando una grande partita nonostante l’errore ai rigori.

Dopo il ritiro rimase legato al Milan come dirigente e ambasciatore. Baresi è ricordato come un leader silenzioso, un difensore elegante e completo, simbolo del Milan più vincente di sempre.

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