Il Fanfulla calcio, simbolo storico di Lodi, ha perso il suo legame con la città dopo il trasferimento a Settala, lasciando nei tifosi nostalgia e delusione
La città di Lodi aveva celebrato i 500 anni dalla morte di Fanfulla, storico condottiero diventato simbolo della città e soprattutto della sua squadra di calcio. Tuttavia, solo un anno dopo, il Fanfulla calcio sembra aver perso il suo ruolo storico: il club ha lasciato lo stadio della Dossenina per giocare a Settala, fuori provincia, causando delusione e malinconia tra i tifosi.
Per molti cittadini il Fanfulla rappresentava molto più di una squadra: era un’istituzione, un punto di riferimento sportivo e sociale, legato ai ricordi delle generazioni passate. Il settore giovanile aveva avuto un ruolo importante, formando calciatori arrivati anche in Serie A, come Gianpiero Marini, Alessandro Matri e Andrea Dossena, ma oggi appare quasi scomparso.
La Dossenina non era solo uno stadio, ma un luogo di incontro e di identità cittadina, dove si viveva un vero rito domenicale. Anche chi non seguiva il calcio riconosceva il legame tra Lodi e il Fanfulla. La decisione di trasferirsi a Settala ha quindi lasciato un senso di perdita e di incredulità, perché sembra aver spezzato un legame storico tra la squadra e la città.
