La Dossenina rischia di restare chiusa dopo l’addio del Fanfulla, in attesa di un nuovo progetto capace di rilanciare il calcio lodigiano
Il rischio di chiusura dello stadio “Dossenina” di Lodi è sempre più concreto. Dopo il fallimento del bando comunale per la gestione dell’impianto, nessuno ha presentato nuove proposte e il trasferimento del Fanfulla a Settala ha interrotto un legame storico iniziato nel 1920.
Senza la squadra cittadina, il Comune potrebbe essere costretto a chiudere lo stadio per alcuni mesi o forse per l’intera prossima stagione. Al momento non è prevista una gestione tramite affitto a società interessate e un nuovo bando potrebbe arrivare solo dopo l’estate, senza tempi certi.
La Dossenina viene considerata un patrimonio della città, anche se necessita di importanti lavori di riqualificazione. Il Comune continuerà a occuparsi della manutenzione ordinaria, in attesa di un progetto serio e sostenibile.
Intanto il distacco tra il Fanfulla e la città aumenta, mentre torna l’idea di creare un “nuovo Fanfulla”. Tuttavia, finora non sono emersi progetti concreti. Per salvare il calcio lodigiano e riaprire lo stadio serviranno imprenditori o gruppi disposti a investire risorse, idee e competenze; altrimenti la Dossenina rischia di rimanere chiusa a tempo indeterminato.
