Dopo il parere negativo della Covisod la proprietà sceglie di non fare ricorso e ripartire da una categoria inferiore
Il Sangiuliano City chiude ufficialmente il proprio capitolo nel campionato di Serie D. A seguito del parere sfavorevole espresso dalla Commissione di Vigilanza per l’iscrizione alla stagione 2026/2027, la società gialloverde ha deliberato di non fare reclamo entro i termini previsti, rinunciando alla categoria.
La scelta giunge al termine di una fase complessa segnata da diverse criticità burocratiche, amministrative e logistiche, tra cui questioni legate alle liberatorie e all’impianto di gioco, oltre all’impossibilità di concretizzare in tempo utile l’ipotesi di un trasferimento nella sponda lodigiana.
Non si tratta comunque di un addio al calcio: il club ha chiarito che l’attività non cesserà. Nei prossimi giorni verrà resa nota la categoria da cui la prima squadra ripartirà per la nuova stagione, con un forte focus sulla valorizzazione del settore giovanile. Contestualmente, si registra il passo indietro del presidente Andrea Luce, che ha rassegnato le dimissioni per concedersi una pausa di riflessione, in attesa della nomina del suo successore. Lo riporta Il Cittadino.
