Foto di Roberta Mirabile - Morgan Antonioni - Amatori Lodi
Andrea Fantozzi racconta perché la scelta di Morgan Antonioni come capitano rappresenti il giusto riconoscimento al suo percorso e alle sue qualità di leader
La nomina di Morgan Antonioni a capitano del Lodi non ha sorpreso chi, come Andrea Fantozzi, ne ha seguito da vicino il percorso umano e sportivo. Un riconoscimento maturato nel tempo, frutto della leadership silenziosa, della capacità di ascoltare il gruppo e di un cammino personale fatto anche di sacrifici e scelte importanti. Fantozzi racconta così perché vede in Antonioni la persona giusta per raccogliere questa responsabilità.
Le sue dichiarazioni
Ti aspettavi Morgan Antonioni capitano?
“Me l’aspettavo perché ho vissuto l’anno della consacrazione: c’era feeling tra lui e Grimalt che era il capitano attuale. È sempre stato il vice, è uno che ascolta la squadra. Se lo merita: è andato anche lui via di casa da giovane, non è facile. Andare via da Forte dei Marmi dove hai sicurezza e lavoro e riuscire a diventare capitano di una realtà come il Lodi non è da tutti”.
