9 Luglio 2026
Francesco Compagno

Foto di Alberto Vanelli - Francesco Compagno

I fari sono tutti puntati su due nomi destinati a far saltare i seggiolini del PalaCastellotti: Francesco “Checco” Compagno e il grande cavallo di ritorno, lo spagnolo Pablo Najera

Se c’era un modo per mandare un messaggio chiaro alle rivali della Serie A1, la dirigenza dell’Amatori Lodi lo ha fatto nel modo più rumoroso possibile. Con la rosa 2026/2027 in via di definizione sotto la guida del confermatissimo tecnico Gigio Bresciani, i fari sono tutti puntati su due nomi destinati a far saltare i seggiolini del PalaCastellotti: Francesco “Checco” Compagno e il grande cavallo di ritorno, lo spagnolo Pablo Najera.

Saranno loro, con la loro intesa e la loro classe, i veri motori dell’attacco giallorosso per provare a dare l’assalto allo scudetto.

Dopo una sola stagione di “esilio” in patria nelle file del Noia, Pablo Najera torna a vestire la maglia del Lodi firmando un contratto triennale. Una trattativa lunghissima, in cui la società lodigiana ha dovuto battere la fortissima concorrenza di corazzate come Trissino e Bassano.

Lo spagnolo conosce l’ambiente come le sue tasche (ha già giocato a Lodi dal 2022 al 2025). Non avrà bisogno di mesi di adattamento: è pronto a prendersi la squadra sulle spalle dal primo minuto di preparazione a fine agosto.

Se Najera è l’inventore di gioco, Checco Compagno (classe 1999) è il finalizzatore e l’anima carismatica della pista. Giocatore totale, dotato di un tiro dalla distanza micidiale e di una fisicità che sposta gli equilibri in Serie A1, Compagno rappresenta la continuità e la leadership del blocco italiano.

La sua capacità di capitalizzare gli assist e di sacrificarsi in fase di non possesso ne fa l’elemento tattico più prezioso nello scacchiere di mister Bresciani.

L’aspetto che più eccita la tifoseria giallorossa è la chimica naturale tra i due. Già in passato l’asse Compagno-Nájera ha dimostrato di sapersi trovare a occhi chiusi. Le sponde, i blocchi e la capacità di Nájera di creare superiorità numerica si sposano alla perfezione con l’istinto killer e i tagli in area di Compagno.

Insomma un duo bollente che può riaccendere il Pala Castellotti e condurre la squadra giallorossa a vincere qualcosa di importante in questa prossima stagione.

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