9 Luglio 2026
Ariel Brescia

Dopo aver giocato in diverse piazze dell’hockey su pista italiano, Ariel Brescia ripercorre le esperienze che hanno segnato la sua carriera, soffermandosi sulle differenze incontrate nei vari club

Dopo aver conquistato la promozione in Serie A1 con il Viareggio, Ariel Brescia ha intrapreso un percorso che lo ha portato a vestire le maglie di diverse realtà dell’hockey su pista italiano, accumulando esperienze in piazze storiche come Seregno, Vercelli, Novara e Lodi. Un viaggio che gli ha permesso di conoscere ambienti, filosofie e contesti molto differenti tra loro. Ripercorrendo quelle tappe, l’ex giocatore non nasconde come il capitolo vissuto a Seregno rappresenti un’eccezione rispetto al resto della sua carriera.

Le sue dichiarazioni

Nella tua carriera hai girato diverse piazze lombarde, tra cui Seregno. Quali sono state le differenze principali che hai riscontrato tra i vari club in cui hai militato?

Prima di Seregno sono stato 3 anni a Viareggio, siamo saliti in A1. Abbiamo vinto l’A2 contro il Seregno. Da lì sono andato proprio lì per un anno: non è stata una buona esperienza perché non mi avevano capito bene. Da lì poi tutto benissimo, a Viareggio, Vercelli, Novara, Lodi.. a Seregno non ho avuto una buona esperienza sul piano sportivo, non giocavo tanto nonostante fossi quello che ha segnato di più”.

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