Ogni grande carriera è segnata da avversari che mettono davvero alla prova: ecco chi ha lasciato il segno nella memoria di Elia Cinquini
Ogni giocatore, nel corso della propria carriera, si è trovato di fronte avversari capaci di mettere in crisi anche le certezze più solide. C’è chi ti costringe a studiare ogni movimento, chi ti obbliga a dare qualcosa in più e chi, semplicemente, ti fa arrivare alla vigilia della partita con un pizzico di tensione in più. Alla domanda su chi sia stato il rivale più difficile da affrontare, Elia Cinquini non ha dubbi sul primo nome, ma la lista dei campioni che hanno segnato la sua carriera è lunga e ricca di autentici fuoriclasse.
Le sue dichiarazioni
Qual è stato l’avversario più difficile da marcare o da superare che hai incontrato in carriera? Quel classico giocatore che ti faceva passare le notti in bianco prima della partita.
“Sicuramente Pedro Gil; ma ce ne sono tanti: Enric Torner, Jordi Mendez, Federico Ambrosio, Riccardo Gnata. A livello europeo c’erano Marc Gual, Alvarez, Ordoñez, Alvarez..”.
