24 Giugno 2026
Amatori Lodi U19

Pierluigi Bresciani sottolinea l’ottimo livello delle finali U17 e U19 e dei talenti presenti, evidenziando però come il poco tempo di allenamento delle nazionali sia un limite per la crescita verso il livello senior

Le parole di Bresciani offrono uno sguardo chiaro e diretto sullo stato del movimento giovanile, in particolare dopo aver osservato le finali U17 e U19. Il suo intervento si concentra su due aspetti principali: da un lato l’ottimo livello tecnico espresso dai ragazzi in campo, con una base ampia di talenti su cui poter costruire il futuro; dall’altro una riflessione più critica sulle condizioni di lavoro delle nazionali giovanili, soprattutto il tempo ridotto a disposizione per allenarsi. Ne emerge un bilancio equilibrato, che riconosce qualità e potenziale nel vivaio, ma sottolinea anche la necessità di ottimizzare le risorse e i tempi di preparazione per trasformare questi prospetti in giocatori pronti per il livello senior.

Le sue dichiarazioni

Ho visto tutte le finali di Under 17 e Under 19 e devo dire che ho visto un ottimo livello e degli ottimi giocatori sul parquet. Tante cose positive e tanti ragazzi su cui poter lavorare e investire perché c’è davvero ampia scelta. Secondo me l’unico problema guardando alle nazionali è il poco tempo che abbiamo per allenarci, in tutto solo 12 giorni di allenamento. Ma ci sono ragazzi validi che possono fare bene e rappresentare un bel futuro anche per la senior”.

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