24 Giugno 2026
Stadio Dossenina

​Il Sangiuliano City punta seriamente a Lodi: ecco la strategia di Andrea Luce tra la Dossenina e l’identità del Fanfulla

Il Sangiuliano City si muove con grande circospezione ed estrema riservatezza strategica per concretizzare il proprio trasferimento a Lodi. La prima tappa fondamentale di questo percorso è la partecipazione al bando indetto dal Comune per l’assegnazione dello stadio Dossenina, considerato lo snodo d’accesso imprescindibile per qualunque iniziativa sul territorio. Il patron dei gialloverdi, Andrea Luce, ha fatto intendere di possedere delle soluzioni mirate per superare i vincoli di territorialità imposti dalla procedura pubblica. Lo riporta l’edizione de Il Cittadino in edicola questa mattina.

La posizione di Luce è ulteriormente consolidata dai crediti finanziari che vanta nei confronti di Luigi Barbati, ex vertice di un Fanfulla oggi bloccato dalle tensioni interne per la leadership societaria. Oltre all’impianto sportivo, l’operazione coinvolge un profondo nodo identitario: il recupero del glorioso stemma “Ac Fanfulla 1874”, attualmente gestito dal curatore fallimentare. Questo simbolo storico è ritenuto vitale per legittimare il progetto agli occhi della tifoseria locale e per evitare che la nuova realtà venga percepita come un’imposizione esterna. Nel frattempo, sul versante prettamente calcistico, il club mantiene una linea prudente, avendo per ora definito solo le cariche del direttore sportivo Salvatore Incontrera e dell’allenatore Alessandro Bruschi, in attesa di delineare un piano societario più strutturato.

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