I segreti del successo del club lodigiano: un bilancio da 400mila euro e una gestione esemplare contro i grandi capitali della Serie A1
Negli ultimi dieci anni, l’Amatori Lodi ha ottenuto risultati eccezionali nell’hockey su pista nazionale ed europeo, un traguardo descritto come un vero e proprio miracolo sportivo. A differenza di altre realtà calcistiche o di club rivali supportati da grandi magnati finanziari, la società lodigiana, guidata dal 2019 dal presidente Gianni Blanchetti e da un team di dirigenti volontari, ha costruito i propri trionfi (tra cui scudetti e coppe nazionali) senza investimenti faraonici da parte di colossi industriali locali.
Il bilancio annuale del club si aggira sui 400mila euro, di cui la fetta maggiore (circa 300mila euro) è destinata agli stipendi e alle tasse della prima squadra, mentre il settore giovanile si sostiene in gran parte tramite le quote d’iscrizione. Le entrate provengono principalmente da una rete consolidata di sponsorizzazioni e dai ricavi del palazzetto tra biglietti e abbonamenti. Nonostante le pesanti ricadute economiche del periodo post-Covid, la dirigenza è sempre riuscita a onorare i propri impegni finanziari mantenendo la squadra ai vertici, con il costante traguardo minimo di raggiungere le semifinali del campionato e l’ambizione di incrementare le sponsorizzazioni per coprire interamente le uscite. Lo riporta Il Cittadino.
