24 Giugno 2026
Fanfulla

Il futuro del Fanfulla resta appeso a un filo, diviso tra le intricate vicende giudiziarie e le imminenti scadenze necessarie per…

Il futuro del Fanfulla resta appeso a un filo, diviso tra le intricate vicende giudiziarie e le imminenti scadenze necessarie per garantire la continuità sportiva. La gestione ordinaria e il calciomercato passano momentaneamente in secondo piano di fronte a un calendario burocratico a dir poco serrato.

La prima data da circoletto rosso è fissata per martedì 30 giugno, termine ultimo stabilito dal Comune di Lodi per richiedere l’affidamento biennale degli impianti sportivi “Dossenina” e “Sala”. Resta l’incognita sull’effettiva presentazione della domanda e sul parere dei tecnici comunali, influenzato dai contenziosi legali in corso.

Nel frattempo, un recente comunicato di Luigi Barbati ha evidenziato l’urgenza di convocare l’assemblea dei soci per definire l’organigramma della nuova stagione. Un passaggio cruciale ma rischioso: l’attuale scontro giudiziario (con il ricorso alla Corte d’Appello di Milano) potrebbe infatti metterne a rischio la validità.

Sullo sfondo rimane l’obiettivo principale: l’iscrizione al prossimo torneo di Promozione. Anche se le date ufficiali dovrebbero ricalcare quelle della scorsa estate (metà luglio), i requisiti da soddisfare sono stringenti, come riporta l’edizione de Il Cittadino in edicola questa mattina:

– Disponibilità di un impianto a norma e omologato.

Copertura finanziaria, con una tassa d’iscrizione che si aggira intorno ai 5mila euro da saldare tramite conto corrente.

Mentre a Lodi si rincorrono voci su possibili colpi di scena dell’ultimo minuto da parte di soggetti finora rimasti nell’ombra, il tempo stringe e le incertezze societarie continuano a pesare sul destino dei bianconeri.

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