Foto di Roberta Mirabile - Pierluigi Bresciani
Nel racconto di Enric Torner emerge il ruolo decisivo di Gigio Bresciani, un allenatore che ha inciso sull’identità in pista del giocatore
Nel percorso di crescita di Enric Torner, il ruolo di Gigio Bresciani è stato tutt’altro che marginale. Un rapporto costruito nel tempo, tra lavoro quotidiano, analisi video e richieste di responsabilità in pista, che ha inciso profondamente sulla sua evoluzione tecnica e mentale. Torner racconta così un allenatore esigente ma determinante, capace di trasformare il modo di giocare e di far maturare un atleta fino a renderlo consapevole delle proprie qualità.
Le sue dichiarazioni
Che legami hai con Gigio Bresciani? Quanto è stato importante per te?
“Prima l’ho conosciuto in pista al Thiene e poi al Forte dei Marmi: è un allenatore professionista che dedica il suo tempo a guardare le partite e nella fase video per correggere. A volte può sembrare pesante ma è il suo carattere e bisogna averlo: se non ce l’hai non cresci. Mi ha fatto giocare l’hockey che piace a me, con responsabilità. Ho sempre belle parole per lui perchè a Forte e a Lodi mi ha fatto diventare il giocatore che sono. Se potrò rivederlo ne sarò contento: ha ancora davanti tanto da insegnare”.
