14 Ottobre 2026
Sancolombano

Un finale di girone infuocato in Coppa Italia accende le polemiche tra San Colombano, Oriese e Basso Pavese

Un verdetto del campo pesante e un clima che si preannunciava già rovente dopo i trascorsi recenti. La pesante vittoria per 6-0 ottenuta dall’Oriese ai danni del Basso Pavese nell’ultima giornata della fase a gironi di Coppa Italia di Promozione sta facendo discutere l’ambiente calcistico locale, come ricostruito dalle pagine de il Cittadino.

A far rumore è soprattutto la combinazione dei risultati e la differenza reti necessaria per il passaggio del turno: all’Oriese serviva infatti un successo con almeno sei gol di scarto per soffiare la qualificazione ai sedicesimi di finale al San Colombano. Un obiettivo raggiunto appieno grazie al largo margine inflitto a un Basso Pavese presentatosi all’appuntamento già estromesso dai giochi e con un undici imbottito di giovani.

Da San Colombano, pur in assenza di comunicati ufficiali, non sono mancate forti perplessità sull’atteggiamento ritenuto poco combativo della compagine pavese. Sullo sfondo, ad appesantire il contesto, c’erano le ruggini nate nel match d’esordio della competizione, quando il San Colombano si era imposto per 5-0 sul Basso Pavese in una sfida segnata da tensioni e provvedimenti disciplinari.

A finire al centro dell’attenzione è stato anche l’aspetto personale della vicenda: sulla panchina del Basso Pavese siede infatti Marco Sconfietti, tecnico non riconfermato dal San Colombano al termine dello scorso campionato nonostante la conquista della Prima Categoria. Sospetti di possibili “regolamenti di conti” che l’allenatore ha però rispedito al mittente con fermezza nell’intervista rilasciata al Cittadino. Sconfietti ha ammesso l’amarezza per un punteggio ritenuto umiliante, rivendicando tuttavia la piena correttezza della propria condotta e la scelta di dare spazio ai giovani meritevoli della rosa, allontanando l’idea di una resa incustodita o di disimpegni volontari.

Dalla sponda dell’Oriese, il tecnico Bertoglio ha difeso il valore del successo ottenuto, sottolineando come gli avversari abbiano disputato la gara senza fare sconti e che la qualificazione sia il frutto della caparbietà della propria squadra nel credere nel sorpasso fino al termine.

 

Atteggiamento improntato alla sobrietà, invece, da parte di Matteo Panzetti, allenatore del San Colombano. Il mister dei collinari ha preferito soffermarsi sul percorso dei suoi, esprimendo rammarico per l’eliminazione ma individuando il vero snodo del girone nella gara precedente pareggiata a reti bianche proprio contro l’Oriese, sfuggita nonostante le numerose palle gol create.

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