Come riportato da Il Cittadino, Umberto Rossetti definisce le basi per la rinascita del Fanfulla dal 2027 coinvolgendo il comune e Andrea Ciceri
Ricordare il passato glorioso per costruire le fondamenta del futuro. A Cascina Paderno si sono ritrovati undici volti storici del mondo bianconero – tra cui l’ex presidente Guido Campagnoli, l’ex direttore generale Diego Ciceri e il campione del mondo Gianpiero Marini – per un incontro conviviale nel segno del rimpianto Riccardo Fiocchi che si è trasformato nell’occasione perfetta per fare il punto sulla rinascita del calcio lodigiano.
Come riportato da Il Cittadino, lo storico ex capitano Umberto Rossetti ha illustrato le linee guida del progetto legato al marchio AC Fanfulla 1874, che punta alla nascita di una nuova società nel 2027/2028 ripartendo da un solido settore giovanile. “Stiamo ragionando per mettere in pratica la nostra idea – ha spiegato Rossetti a Il Cittadino –. Ne ho parlato con Andrea Ciceri e stiamo cercando di capire quali campi e strutture potremmo avere a disposizione. L’idea potrebbe essere quella di gestire il complesso della Faustina, magari rifacendo anche gli spogliatoi. C’è poi il capitolo Dossenina: abbiamo già avuto un confronto con il sindaco Furegato e ci aggiorneremo verso fine anno. Il progetto è embrionale, ma la buona volontà non manca”.
L’iniziativa raccoglie ampi consensi anche da parte di storici conoscitori dell’ambiente come Luigi Cornaggia, che vede nell’intesa con Calciolandia un tassello fondamentale per garantire istruttori qualificati sotto la guida di Andrea Ciceri e restituire alla città un’identità calcistica autentica.
