I Campionati del Mondo maschili e femminili di hockey su pista introdurranno il Video Review System (VRS), consentendo agli allenatori di richiedere la revisione TV per gol, rigori, punizioni dirette ed espulsioni entro 10 secondi dall’azione
L’hockey su pista si appresta a vivere una vera e propria svolta tecnologica. Secondo quanto riportato da zerozeropt, il sistema di revisione video (VRS – Video Review System) verrà ufficialmente implementato sia ai Campionati del Mondo femminili che a quelli maschili.
Il nuovo protocollo introduce alcune peculiarità differenti rispetto al sistema già sperimentato ed utilizzato in Europa, puntando a garantire massima trasparenza e precisione nei momenti cruciali delle partite.
Come funziona il nuovo protocollo VRS
- Valutazione sulla linea di porta ed episodi di gioco: Gli arbitri potranno accedere alle immagini per verificare se la pallina abbia varcato completamente la linea di porta e per esaminare in dettaglio specifici episodi di gioco;
- Chiamate per gli allenatori (Challenge): Ogni allenatore avrà a disposizione una richiesta di revisione per ciascun tempo di gioco. A questa si aggiunge un’ulteriore possibilità durante gli eventuali tempi supplementari;
- Regola del “Challenger di successo”: Se la revisione chiesta dal tecnico ha esito positivo (ossia la decisione sul campo viene ribaltata), l’allenatore mantiene la possibilità di riutilizzare la chiamata;
- Tempistiche stringenti: La richiesta di revisione video da parte della panchina deve essere inoltrata entro un tempo massimo di 10 secondi dall’azione contestata;
- Tempi supplementari: Nell’extra time, ciascun allenatore potrà richiedere la revisione di una sola azione in totale.
Su quali episodi si potrà intervenire?
Le panchine e gli arbitri potranno avvalersi del supporto tecnologico per valutare le decisioni più rilevanti e decisive dell’incontro:
- Azioni che hanno portato all’estrazione di cartellini blu o rossi;
- Concessione di calci di punizione diretti;
- Concessione di rigori;
- Convalida o annullamento di un gol.
Un’innovazione fondamentale che si preannuncia decisiva per ridurre gli errori arbitrali nei momenti chiave delle competizioni iridate.
