Il presidente dell’Amatori Lodi Gianni Blanchetti accoglie con favore la Skate Italia Trophy come utile test in vista del campionato e per fare squadra nonostante le assenze di Morgan e Checco
Alla vigilia dei prossimi impegni e in vista dell’inizio ufficiale della nuova stagione, il Presidente dell’Amatori Lodi, Gianni Blanchetti, ha fatto il punto della situazione in casa giallorossa. Tra le prospettive legate alla Skate Italia Trophy, la gestione delle assenze chiave all’interno del roster e l’utilità del nuovo format per ritrovare il ritmo partita prima del campionato, ecco le sue parole.
Le sue dichiarazioni
La Skate Italia Trophy può essere un obiettivo per l’Amatori Lodi: “Sì, sicuramente il quarto obiettivo. È una manifestazione che comunque serve perché almeno occupa questo tempo che sarebbe stato perso tra le amichevoli, è preferibile forse fare il trofeo. L’unica cosa che ci lascia un po’ perplessi è che se dovessimo arrivare fino in fondo, ci aspetta una finale a metà giugno in Abruzzo e diventa un po’ problematico”.
Le assenze di Antonioni e Compagno: “Si ovvia con il gioco di gruppo: le prime amichevoli ci hanno dato delle buone risposte, nel senso che il gruppo è ben affiatato, si stanno allenando senza loro due per cui gli schemi sono un po’ bilanciati sul fatto che mancano Morgan e Checco, però speriamo che tornino alla svelta perché sarà tutta un’altra cosa”.
È il format giusto per ovviare alla mancanza di partite prima del Campionato?: “Sì, diciamo che anziché un’amichevole fare questo torneo inserisce comunque un qualcosa in più, ti dà un po’ più il clima partita e quindi potrebbe essere utile obiettivamente”.
