Crudeli analizza il primo test del Forte tra segnali positivi, lavoro da completare e l’ambizione di spingersi oltre il massimo
Al termine della prima amichevole stagionale, Roberto Crudeli analizza la prestazione del Forte, soddisfatto dei progressi mostrati nella ripresa e del lavoro ancora da fare, senza nascondere l’ambizione di una stagione da vivere oltre ogni limite.
Le sue dichiarazioni
Analisi del match: “È la prima partita che facciamo noi, Lodi arriva da aver fatto già diverse partite quindi ha più ritmo, ha iniziato la preparazione 10 giorni prima di noi. Ma stasera noi nel primo tempo un po’ contratti, com’era normale per il discorso della prima partita della stagione. Secondo tempo buono e chiaramente tanti concetti devono ancora entrare dentro ai nuovi giocatori. Sinceramente mi aspettavo questo, quindi sono contento”.
Su Giovannetti: “Bene! Lui, sai, poi è a casa, quindi insomma fondamentalmente Lodi era la sua seconda casa, questa è la sua casa ufficiale. Quindi, insomma, si trova bene, è tranquillo, sta lavorando bene come tutti i ragazzi, quindi siamo sereni sotto questo aspetto”.
Obiettivi stagionali: “Non lo so, non lo so. La nostra idea, nella squadra che abbiamo costruito, è quella di soffrire meno dell’anno scorso. Nel soffrire meno dell’anno scorso, riuscire a fare qualcosa di importante. Non ci vogliamo accontentare su nulla, quindi non mi voglio porre obiettivi né salvezza, né play-in, né play-off. Vogliamo fare un po’ più del massimo di quello che possiamo. Questo è quello che chiedo alla squadra: non il massimo di quello che si può, ma un po’ più del massimo di quello che si può. Quindi il mio obiettivo è questo: riuscire a portare la squadra invece che al 100%, al 110%”.
Sull’Amatori Lodi: “Sì! Io credo che Lodi si sia strutturato meglio, sia più equilibrata come squadra quest’anno. A me Lodi piace molto: giocherà nelle prime quattro e poi vediamo dove arriverà: se prima, quarta, terza… Insomma, però comunque secondo me è nelle quattro top. Quindi per noi, anche senza due giocatori importanti come loro, erano in pista… Si cambiavano giocatori molto importanti, quindi è stato un test veramente importante. E direi che la misura è buona, visto che noi penso saremo forse al 30% di quello che possiamo fare”.
Sui giocatori dell’Amatori: “Barozzi, senza dubbio! Se si esclude il portiere e mi dici i giocatori di movimento, credo che Najera sia quello che può dare una spinta in più, vista l’esperienza, visto il giocatore di ritmo che è. E quindi questo è un guadagno enorme sotto l’aspetto della spinta per il Lodi, che l’anno scorso ne aveva molto meno rispetto a quest’anno”.
