In un articolo de Il Cittadino, il noto scopritore di talenti Carlo Abbiati torna alla Pergolettese con l’incarico di supervisore dello scouting e coordinatore metodologico per il settore giovanile nel Lodigiano e nei territori limitrofi
Un gradito ritorno rinforza i quadri tecnici della Pergolettese: Carlo Abbiati riabbraccia il club cremasco con un doppio, prestigioso incarico strategico. Il tecnico lodigiano, classe 1962, ricoprirà il ruolo di responsabile dello scouting per i territori del Lodigiano, Basso Pavese e Sud Milano, oltre a guidare la coordinazione metodologica delle cinque realtà locali affiliate alla società (Azzurra, Oriese, Superga, K2 Caselle e Atletico Qmc).
Per Abbiati si tratta del quarto capitolo con la Pergolettese, dopo le parentesi registrate tra il 2004 e il 2007, nella stagione 2009/2010 e nel campionato 2020/2021. Una carriera iniziata nel 1992 a Montanaso e arricchita da collaborazioni con piazze storiche come Fanfulla, Sant’Angelo, Alessandria, Monza, Pavia, Piacenza e Brescia.
Nel concreto, la nuova avventura vedrà l’allenatore attivo sia nel lavoro di ricerca sia sul campo. Considerato un autentico punto di riferimento nella crescita dei giovani atleti, Abbiati vanta nel proprio palmarès di talent-scout la scoperta e il lancio di nomi illustri del calcio italiano: da Manuel Pascali e Stefano Brognoli agli esordi, passando per un giovanissimo Alessandro Matri notato ai tempi del Fanfulla con Alberto Spelta, fino alla segnalazione di Sandro Tonali al Brescia insieme a Luca Balestri.
