In un articolo de Il Cittadino, il Fanfulla si prepara al difficile debutto in Promozione sul campo del Città di Segrate con l’obiettivo di ritrovare riscatto e credibilità
Scatta l’ora della verità per il Fanfulla, chiamato all’esordio stagionale nel campionato di Promozione (Girone C) sul difficile sintetico del “Don Giussani” contro il Città di Segrate. Una prima giornata che nasconde insidie non da poco per la storica compagine bianconera, reduce da un’estate complessa che ha visto il trasferimento della sede a Settala e la conseguente spaccatura con la tifoseria organizzata: il gruppo “A Modo Nostro 2025” ha infatti confermato la propria presenza esclusivamente nelle gare in trasferta.
Sulla carta, il primo ostacolo della stagione è tutt’altro che una passeggiata. Il Segrate, salvatosi a stento nello scorso torneo, si presenta ai nastri di partenza nettamente rinforzato grazie agli arrivi di elementi di spessore come il difensore col vizio del gol Agnello, l’esperto regista Cecere in mediana e il tandem d’attacco Bozzoli-Romanini. Un organico ambizioso che punta senza mezzi termini alla zona playoff e fa del fattore campo uno dei propri punti di forza.
Per la squadra allenata da Alberto Cuomo si preannuncia quindi un battesimo del fuoco determinante per ritrovare morale e credibilità dopo la doppia retrocessione. Il tecnico dei bianconeri è pronto a varare un 3-5-2 a trazione verde, puntando sulla freschezza e su alcuni singoli che hanno già mostrato buone cose durante il precampionato.
