L’operazione condotta da Umberto Rossetti incassa il pieno sostegno di ex protagonisti e sostenitori, che vedono nell’iniziativa il primo passo per rilanciare la tradizione calcistica lodigiana
L’acquisizione del marchio “A.C. Fanfulla 1874″ da parte di Umberto Rossetti ha generato un’ondata di ottimismo e consenso tra gli appassionati del club. La svolta è stata accolta con favore sia dalle vecchie glorie sia dall’ambiente bianconero, unanime nel considerare il gesto un atto di amore e garanzia per la tutela dell’identità storica locale.
Tra le voci più entusiaste c’è quella dell’ex calciatore e allenatore giovanile Paolo Cabri, che auspica di trasformare il club in una realtà fortemente radicata nel territorio, capace di valorizzare i giovani talenti del lodigiano. Sulla stessa linea si trova anche il figlio Leonardo, oltre a figure storiche della tifoseria e dell’ambiente come Luigi Cornaggia ed Emiliano Fabbri, i quali sottolineano la credibilità della nuova gestione e l’opportunità di avviare un concreto percorso di rilancio per il futuro della società. Lo riporta Il Cittadino.
