28 Luglio 2026
Calcio

Nuova Lodi e Castelgerundo esultano per l’ufficialità del ripescaggio, mentre l’Usom Melegnano riflette sulle criticità del vivaio

Arrivano ufficialmente dalla CRL-FIGC le conferme che molti club attendevano: Nuova Lodi e Castelgerundo sono state ammesse al prossimo campionato di Seconda Categoria. Lo riporta Il Cittadino.

Per i giallorossi del quartiere Fanfani si tratta di un ritorno atteso da quattro anni, arrivato al termine di un percorso di ricostruzione societaria e sportiva culminato con i 58 punti in classifica e i play-off della scorsa stagione. La squadra ripartirà dal confermato mister Marco De Santis e dallo zoccolo duro del gruppo. Grande soddisfazione anche in casa Castelgerundo, club nato un paio di stagioni fa che conquista la nuova categoria dopo una brillante annata nel girone cremonese. L’attenzione ora si sposta sulla composizione dei gironi locali.

Usom Melegnano: numeri da record, ma serve più attaccamento alla maglia

Sul fronte del settore giovanile, si registra la riflessione di Adriano Tirelli, direttore sportivo dell’Usom Melegnano. Nonostante una base solida di circa 250 tesserati, impianti all’avanguardia (4 campi a disposizione) e la prestigiosa sinergia con la Deacademy dell’Atalanta per la formazione di ragazzi e allenatori, la società segnala una crescente difficoltà legata alla mancanza di continuità e senso di appartenenza nei giovani d’oggi.

“Il nostro traguardo principale resta valorizzare i ragazzi e portarli fino alla prima squadra, dove già oggi la metà della rosa proviene dal nostro vivaio”, ha ricordato la dirigenza, sottolineando l’importanza dell’impegno di allenatori e volontari.

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