La storica formazione lodigiana lascia la Dossenina a causa del mancato accordo con il Comune e si sposta nel milanese per la prossima stagione
Una svolta epocale e dolorosa scuote il panorama calcistico locale: lo storico club del Fanfulla è pronto a dire addio alla città di Lodi. La compagine bianconera, impossibilitata a proseguire l’attività presso la storica struttura della Dossenina a causa del mancato rinnovo della concessione comunale, ha trovato una nuova sistemazione calcistica al di fuori dei confini provinciali.
Grazie a un’intesa formale già raggiunta con i vertici della realtà sportiva di Settala, la prima squadra disputerà i propri match interni del prossimo campionato presso l’impianto del comune situato nel sud della provincia milanese. Questa decisione segna una rottura profonda con la tradizione e l’identità territoriale del club, aprendo uno scenario di forte incertezza sul legame futuro tra la squadra e i suoi sostenitori storici.
Mentre i passaggi burocratici per il trasferimento procedono e si attende l’ufficialità definitiva sul fronte delle iscrizioni al campionato, la tifoseria e l’ambiente sportivo lodigiano si interrogano sulle conseguenze di questo sradicamento, che di fatto sposta l’asse del glorioso sodalizio calcistico lontano dalle proprie radici originarie. Lo riporta Il Cittadino.
