Foto di Sant'Angelo Calcio - Luca Di Lauri - Vito Cera
Tra il grande ritorno di Riccardo Leoni in porta e l’innesto del giovane Farioli dal Milan, il DS Vito Cera lancia la nuova linea verde rossonera per la stagione 2026/2027
Con l’estate calcistica che entra nel vivo, il Sant’Angelo Calcio sta definendo i contorni della rosa che affronterà la stagione sportiva 2026/2027. Sotto la sapiente regia strategica del Direttore Sportivo Vito Cera, il club lodigiano sta seguendo una filosofia chiarissima: unire profili di comprovata affidabilità e forte senso di appartenenza a giovani talenti pronti a esplodere in Serie D.
L’obiettivo è ridare slancio alla piazza rossonera, puntando su freschezza atletica e solidità tattica.
La certezza
La vera pietra angolare della nuova retroguardia barasina è l’ingaggio di Riccardo Leoni. Il portiere classe 1998 rappresenta un innesto di assoluto spessore per la categoria, arricchito da un forte valore romantico. Leoni ha mosso infatti i suoi primissimi passi calcistici proprio nella categoria Pulcini del Sant’Angelo, prima di spiccare il volo verso il calcio professionistico con le maglie di Giana Erminio e Avellino.
Il suo ritorno alla base (fortemente voluto dal DS Cera) mette a disposizione dello staff tecnico un estremo difensore maturo, affidabile e con la leadership necessaria per guidare l’intero reparto difensivo.
Linea verde
Il mercato in entrata non si ferma all’esperienza. Il Sant’Angelo ha deciso di investire con forza sul futuro e sulle motivazioni dei ragazzi più giovani, attingendo anche a vivai di assoluto prestigio.
Simone Farioli (Difensore, classe 2006): Arriva direttamente dal settore giovanile del Milan. Nell’ultima stagione ha collezionato ben 21 presenze con la formazione Under 18 rossonera. Farioli è un difensore moderno e duttile, capace di agire sia al centro della difesa sia come laterale su entrambe le fasce: un vero e proprio jolly per lo scacchiere tattico.
La valorizzazione del territorio: La società ha inaugurato la stagione concentrandosi moltissimo sui giovani talenti lodigiani attraverso mirati Open Day e con l’idea di integrare le migliori leve del settore giovanile in prima squadra, creando un blocco coeso e affamato.
