Le parole di Enric Torner su Jordi Mendez raccontano la crescita di un attaccante che, secondo chi lo conosce bene, in Italia ha trovato la sua dimensione ideale
Le parole di Enric Torner su Jordi Mendez raccontano la crescita di un attaccante che in Italia ha trovato il contesto ideale per esprimersi al meglio, diventando sempre più continuo e decisivo. L’ex giallorosso lo descrive come un “fratello minore”, ricordando il loro arrivo dalla Spagna nel periodo del Covid e la sintonia immediata dentro e fuori la pista, favorita dalla lingua comune e da una forte intesa di gioco.
Le sue dichiarazioni
Jordi Mendez ad oggi è l’attaccante più forte in Italia?
“È come un fratello minore nonostante la stazza fisica. Usciva dalla Spagna anche lui con la situazione del covid. Parliamo la stessa lingua, il catalano. Ci siamo trovati subito bene, sapeva cosa voleva l’allenatore e si è migliorato dentro l’area per fare gol. Ci capivamo anche senza guardarci: questo ci ha permesso di divertirci e godere di momenti dentro e fuori la pista. Gli ho scritto per fargli i complimenti per il campionato. In Spagna non lo hanno saputo valorizzare: in Italia e nel mondo lui è uno dei più forti attaccanti. Meriterebbe la chiamata della Nazionale e di un grande club. Con il Trissino è sempre decisivo: purtoppo l’hockey sta lasciando il livello italiano un po’ al di sotto”.
