Andrea Scuccato lascia ufficialmente l’hockey pista: ieri l’addio nel post gara contro il Trissino
L’aveva annunciato il 18 maggio tramite un post su Instagram, ora è ufficiale: Andrea Scuccato lascia l’hockey pista. Il giocatore del Bassano ieri, nel post gara contro il Trissino, è stato salutato e omaggiato dalla curva e dai tifosi presenti al Pala Ubroker.
Nato a Bassano il 30 ottobre 1996, ha giocato nella società giallorossa a più riprese, intervallando esperienza con Correggio, Breganze e Trissino.
Il suo post su Instagram
“Caro Hockey,
Da quando ero bambino sei stato il mio sogno più grande. Sono cresciuto con i pattini ai piedi, inseguendo emozioni che allora sembravano lontanissime e che invece, anno dopo anno, sono diventate la mia vita. Mi hai insegnato il sacrificio, il valore della fatica, la disciplina e la forza di rialzarmi nei momenti difficili. Ci sono stati giorni bellissimi, ma anche tanti giorni duri: gli infortuni, le sconfitte, la delusione. Eppure non cambierei nulla di questo viaggio. Grazie a te ho conosciuto persone incredibili compagni, amici e vissuto emozioni che pochi possono dire di aver provato davvero.
Questa sarà la mia ultima stagione: voglio vivere ogni istante di questo finale fino in fondo, godermi ogni partita, ogni emozione, e provare a dare ancora qualcosa a questo sport che mi ha dato tutto.
Un grazie speciale alla società Ubroker Bassano che mi ha cresciuto, che è stata casa mia: indossare questi colori ed essere capitano di questa società è stato un onore che porterò sempre dentro di me. Grazie alla curva e a tutti i tifosi che in tutti questi anni non mi hanno mai fatto mancare il loro supporto, il loro affetto e la lora vicinanza. Nei momenti belli e soprattutto in quelli difficili, sentire il vostro sostegno ha significato tantissimo. Grazie a tutte le persone che mi hanno accompagnato in questo percorso. A mio Papà, che mi ha messo i pattini per la prima volta, mi ha trasmesso questa passione e mi ha fatto innamorare di questo sport. A mia Mamma, per avermi sempre sostenuto con amore e affetto. E un grazie speciale a mia Moglie per essermi stata accanto ogni giorno di questo viaggio, per avermi supportato e spronato sempre senza mai farmi pesare nulla.
Non so ancora come finirà questa storia So soltanto che darò tutto me stesso FINO ALLA FINE”.
