11 Giugno 2026
Francesco Milanesi

L’assessore allo sport Francesco Milanesi fa il punto sulla situazione del Fanfulla in un lungo post sui social

L’assessore allo sport del Comune di Lodi, Francesco Milanesi, è intervenuto pubblicamente sulla situazione del Fanfulla, il cui futuro resta incerto dopo mesi di trattative e manifestazioni di interesse non concretizzate. Attraverso un post sui social, l’assessore ha espresso la preoccupazione dell’amministrazione comunale per il destino del club e ha invitato la comunità e i potenziali investitori ad assumersi responsabilità concrete.

Milanesi ha sottolineato che il Comune non può intervenire direttamente nella gestione di una società privata, ma auspica la nascita di una dirigenza seria, con una programmazione stabile, radicata nel territorio e capace di sviluppare un progetto sportivo ed educativo di lungo periodo.

Nel corso dell’ultimo anno l’assessore ha incontrato diversi soggetti interessati al rilancio del Fanfulla, tra cui Luigi Barbati, Andrea Ciceri, Umberto Rossetti, Alan Piacentini e Andrea Luce, ma finora nessuno ha presentato un progetto formalizzato e compatibile con i tempi amministrativi.

Sul futuro del club pesa anche la questione della gestione dello stadio Dossenina. Il bando per la concessione dell’impianto resterà aperto fino al 30 giugno e sarà valutato da una commissione tecnica secondo criteri previsti dalla legge. Proprio per l’assenza di garanzie sulla progettualità futura, il Comune ha deciso di limitare la concessione a due anni.

L’assessore conclude lanciando un appello a chi dispone delle risorse e delle competenze necessarie per rilanciare il Fanfulla, invitandolo a farsi avanti con un progetto concreto per evitare che l’intera comunità venga delusa.

Le dichiarazioni di Milanesi

Bisogna aiutare il Guerriero e l’aiuto deve partire dalla comunità. L’obiettivo da condividere per tutta la comunità è quello di veder realizzata una società seria, che abbia una programmazione e che capisca la città”.

“Auspichiamo una dirigenza che promuova una sana mentalità sportiva, che abbia con sé un progetto educativo e gestionale, insieme a una visione di lungo respiro”.

“In qualità di assessore allo sport ho avuto interlocuzioni con Luigi Barbati, Andrea Ciceri, Umberto Rossetti, Alan Piacentini e Andrea Luce, tutti animati da uno spirito positivo, ma ad oggi nessuno ha presentato progetti compatibili con i tempi amministrativi o concretizzati formalmente. E me ne rammarico”.

“Ci tengo a precisare che il bando pubblico sarà valutato da una Commissione tecnica, la politica non ha mai potuto, né potrebbe, influire sull’assegnazione delle strutture sportive”.

“Non vogliamo rischiare di affidare gli impianti sportivi per un lungo periodo a chi, purtroppo, non dimostra di avere una progettualità sportiva e una solida gestione societaria”.

“C’è chi ha le carte per poter rompere gli indugi e dare un deciso cambio di passo al Fanfulla ma ad oggi non lo ha fatto. È arrivato il momento che lo faccia! Con una progettualità seria, avrà pieno sostegno dell’amministrazione. Altrimenti si rischia di prendere in giro un’intera comunità”.

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