10 Giugno 2026
Luigi Barbati

La mossa a sorpresa della famiglia Tufo ha innescato l’immediata reazione di Luigi Barbati. Ecco le ultime sulla vicenda

La mossa a sorpresa della famiglia Tufo, che ha annunciato l’intenzione di presentare la domanda per il bando di gestione dello stadio Dossenina e del campo Sala entro la scadenza del 3 giugno, ha innescato l’immediata reazione di Luigi Barbati.

L’imprenditore di Cavenago d’Adda, come riporta Il Cittadino, richiamando la recente sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Milano, contesta apertamente la legittimità delle iniziative prese dall’attuale dirigenza bianconera e ribadisce con fermezza la propria posizione come legittimo presidente della società.

​Barbati esprime una profonda amarezza per una vicenda giudiziaria estenuante e lamenta l’impossibilità di accedere pienamente agli atti e alle informazioni necessarie per muoversi con efficacia. Evidenzia inoltre la differenza con il passato quando, a parti investite dopo la sentenza di primo grado a Lodi, consegnò subito tutta la documentazione.

Nonostante gli ostacoli, i rallentamenti e una complessa corsa contro il tempo in vista della nuova stagione agonistica, Barbati conferma il proprio impegno per salvaguardare il futuro del Fanfulla, supportato da una nuova cordata di imprenditori locali pronti a sostenere il rilancio del club.

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