A Sant’Angelo Lodigiano si respira aria di profondo rinnovamento e forte ambizione. Ecco le ultime sullo club rossonero
A Sant’Angelo Lodigiano si respira aria di profondo rinnovamento e forte ambizione. Conclusa la stagione, il club rossonero ha scelto di non perdere tempo, avviando una vera e propria rifondazione tecnica per presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato con ben altre prospettive.
Il ritorno di Vito Cera
La prima grande mossa del club barasino riguarda la cabina di regia. Vito Cera è tornato ufficialmente a ricoprire il ruolo di Direttore Sportivo del Sant’Angelo, insediandosi a metà maggio con un accordo che lo legherà alla società fino al 2027. Per l’esperto dirigente si tratta di una nuova sfida all’ombra del “Chiesa” dopo le tappe con Sangiuliano City e Oltrepò: l’obiettivo assegnatogli è chiaro, ovvero dare una netta sterzata organizzativa e allestire una rosa competitiva capace di puntare stabilmente alle zone nobili della classifica.
Di Lauri prima scelta
Risolto il tassello dirigenziale, la priorità assoluta di Cera è la scelta della nuova guida tecnica che prenderà il posto di mister Vullo, arrivato al termine del suo mandato contrattuale. Il nome caldissimo, balzato in cima alle preferenze del club, è quello di Stefano Di Lauri.
I contatti tra le parti sono continui e l’accordo sembra ormai in dirittura d’arrivo: il profilo del giovane allenatore piace moltissimo per l’identità tattica, l’energia e la perfetta conoscenza delle dinamiche del calcio dilettantistico, elementi ritenuti ideali per sposare il nuovo ciclo rossonero.
Calciomercato
La rosa della passata stagione verrà fortemente modificata, salutando molti dei protagonisti per fare spazio a profili caratterialmente più pronti per obiettivi importanti.
Si cercano elementi di categoria superiore capaci di formare una spina dorsale solida. Le attenzioni principali sono rivolte al reparto offensivo, dove si punta a inserire un bomber da doppia cifra, affiancato da innesti d’esperienza a centrocampo e da una batteria di giovani “under” scelti con cura dalle primavere professionistiche.
