Foto di Alberto Vanelli - Morgan Antonioni
Morgan Antonioni chiude la stagione 2025/26 con una sufficienza piena secondo Il Cittadino: pagella e numeri del capitano giallorosso
La fascia al braccio era certamente una grande responsabilità per il classe 2002 fortemarmino, ma Antonioni ha risposto presente. La sua crescita stagionale è stata costante, nei playoff ha alzato decisamente l’asticella. Rimane impressa nella mente di tutti i lodigiani quella traversa a 40″ dalla fine di Gara 5 a Bassano, che avrebbe dato speranze in termini di scudetto. Di seguito pagella e numeri finali.
I numeri in campionato
Antonioni ha chiuso il campionato 2025/26 con 33 presenze, 14 gol e 7 assist. Il giocatore classe 2002 in Serie A1 ha messo a segno 10 reti; nei playoff scudetto 4. Conta anche 2 presenze in Supercoppa, una in Coppa Italia e 2 in Coppa Cers.
Le “vittime” preferite di Antonioni
Il numero 63 giallorosso è riuscito ad andare a segno contro: Castiglione [1], Giovinazzo [2], Novara [3], Follonica [1], Grossetto [1], Trissino [1], Valdagno [1], Viareggio [3] e Bassano [1].
In Regular Season la sua vittima preferita è stata il Novara; durante i playoff il Viareggio. Contro entrambe le formazioni, è riuscito ad andare a segno per 2 volte: contro il Novara sia all’andata che al ritorno; contro i viareggini in Gara 1 e Gara 2.
La pagella de Il Cittadino
Morgan Antonioni 7: “A 23 anni è diventato il più giovane capitano della storia dell’Amatori con tutto il carico di pressioni e responsabilità che quella fascia comporta. E la sua quinta stagione in giallorosso è stata caratterizzata da alti e bassi esattamente come quella della squadra. E non è certo un caso. Alcune gare da dimenticare specie a livello difensivo, ma anche una grande capacità di reazione e di trascinare con carattere e atteggiamento nei momenti più critici. Nei playoff poi ha alzato decisamente il livello. Decisivo con tre gol nella doppia sfida col Viareggio, un altro gol (bellissimo) in Gara 4 col Bassano in una semifinale giocata con spirito gladiatorio. Sulla sua traversa a 40″ dal termine di Gara 5 si sono spenti i sogni di gloria lodigiani”.
