Foto di Pietro Mattasoglio - Codogno
Il diciottenne codognese Lorenzo Omini si racconta dopo il debutto da titolare in Eccellenza con la maglia del Codogno
La storia di Lorenzo Omini, attaccante diciottenne (classe 2008) nativo e residente a Codogno, rappresenta un capitolo speciale di appartenenza, passione e orgoglio azzurro.
Il debutto e la fiducia del mister
Domenica scorsa, in occasione della delicata sfida di Eccellenza contro il Breno, il tecnico Maurizio Tassi ha consegnato a Omini la sua prima maglia da titolare in campionato. Il giovane attaccante aveva già assaggiato il campo a fine settembre in Coppa Italia contro la Sported Maris. La notizia di poter partire dal primo minuto era nell’aria già durante la settimana, con le prove tra i titolari nella rifinitura del sabato, ma la certezza matematica è arrivata solo durante il pranzo pre-partita. Nonostante un pizzico di tensione iniziale — acuito dal salto dal settore giovanile alle aspettative e responsabilità accresciute dopo l’ufficializzazione nella rosa di Eccellenza avvenuta la scorsa estate —, una volta in campo il giovane si concentra unicamente sul gioco e sulle indicazioni del mister per dare il massimo. Per quanto riguarda il gol sfiorato contro il Breno, Omini commenta con rammarico per la mancata rete, pur sottolineando l’importanza di dare una mano alla squadra e seguire le direttive del tecnico.
Dalla cantera azzurra alla prima squadra
Il percorso calcistico di Omini inizia da piccolino al San Sisto e al Piacenza, per poi entrare dall’Under 14 nel vivaio del Codogno e compiere tutta la trafila fino alla Juniores. Dalla scorsa estate il grande salto nella prima squadra, suggellato a inizio ottobre dalla firma di un contratto che lo lega al club azzurro fino al 30 giugno 2029.
Un ambiente ideale per crescere
Il giovane attaccante esprime grande entusiasmo per l’organizzazione e il clima che si respira nel club. Omini loda inoltre lo spogliatoio, descritto come unito e compatto, e sottolinea la filosofia del Codogno Calcio 1908, fortemente basata sulla valorizzazione dei giovani cresciuti in casa e sulla loro accompagnatura verso la maturazione per offrire concrete opportunità in prima squadra. Per Omini, la strada è ancora tutta da scrivere, ma una pagina importante è già stata aggiunta: quella di un ragazzo nato a Codogno che oggi è protagonista con la maglia azzurra.
