1 Novembre 2026
Gigio Bresciani Amatori Lodi

Gigio Bresciani presenta la sfida contro il Pumas Viareggio, tra attenzione all’avversario, fiducia nel lavoro della squadra e un pensiero speciale per Mirko Bertolucci

In vista dell’impegno contro il Pumas Viareggio, Gigio Bresciani presenta una sfida tutt’altro che scontata, sottolineando l’importanza di affrontare la gara con la giusta concentrazione e senza sottovalutare un avversario giovane, motivato e desideroso di mettersi in mostra al debutto in Serie A1. Il tecnico si dice soddisfatto del lavoro svolto dalla squadra durante la settimana, ma invita a mantenere alta l’attenzione, facendo leva sull’esperienza e sulle qualità del gruppo. Non manca, infine, un pensiero speciale per Mirko Bertolucci, avversario di tante battaglie in pista e protagonista di un percorso importante alla guida del Pumas Viareggio.

Le sue dichiarazioni

L’esordio contro il Pumas Viareggio: “Mi aspetto una partita complicata, proprio perché questi ragazzi giovani, esordienti in Serie A1, vorranno dimostrare molto giocando contro una squadra che negli ultimi anni è sempre stata ad alti livelli. Non sarà semplice; dovremo essere bravi a lavorare bene e a portare la partita dalla nostra parte grazie alla nostra esperienza e a ciò che sappiamo fare”.

La forma fisica della squadra con il ritorno di Antonioni e Compagno: “Li ho visti bene, hanno lavorato bene. Abbiamo fatto un po’ di carico di lavoro sulle gambe perché adesso la stagione sta per iniziare e avremo partite ogni tre giorni; perciò era necessario completare questo carico. Questo era l’obiettivo e i ragazzi stanno davvero molto bene”.

Cosa teme del Pumas: “Onestamente, temo più la mia squadra che il Pumas Viareggio, e non lo dico per mancanza di rispetto. Conosco l’ambiente e non vorrei che si incorresse in una sottovalutazione dell’avversario. Se proprio devo temere qualcosa del Pumas, è questa gioventù e la loro voglia di dimostrare il proprio valore; sono tutti ragazzi in gamba”.

Su Mirko Bertolucci: “Siamo cresciuti insieme, abbiamo fatto le nazionali giovanili e senior insieme, abbiamo giocato nello stesso club. Che dire? Ha fondato questa società; è praticamente sua a tutti gli effetti. Il raggiungimento della Serie A penso che sia un grande sogno e un obiettivo bellissimo per lui, e sta facendo un ottimo lavoro”.

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