I rossoneri cercano il pass per gli ottavi affrontando la formazione ligure tra le mura amiche, nonostante un reparto arretrato da inventare
Il morale in casa Sant’Angelo è alle stelle grazie ai recenti successi in campionato, ma la squadra non intende fermare la sua corsa e punta dritta agli ottavi di finale di Coppa Italia. Nel pomeriggio, con fischio d’inizio alle 14.30 e sotto la direzione del signor Macrina di Reggio Calabria, i rossoneri ospiteranno la Sanremese, attualmente settima nel Girone A.
Il tecnico barasino deve fare i conti con una situazione d’emergenza in difesa: non avendo a disposizione Cavalli per l’intera durata dell’incontro e con il terzetto arretrato ridotto all’osso, la soluzione potrebbe prevedere l’arretramento di un centrocampista (i nomi caldi sono Daqoune e Bernardini). Per far fronte alle fatiche ravvicinate, l’allenatore ha annunciato l’intenzione di operare alcune rotazioni, concedendo spazio a chi ha giocato meno finora e attingendo anche dalla Juniores.
Dall’altra parte, gli ospiti liguri sono guidati in panchina da Gianluca Festa e possono contare su elementi di spicco ed ex volti noti del calcio italiano, tra cui Yann M’Vila, Oan Djorkaeff e Simone Ganz, oltre al lituano Klimavicius. Nonostante la posizione in classifica della squadra ligure, considerata da Festa inferiore al reale potenziale espresso, la sfida si preannuncia particolarmente ostica.
